Auto ad aria compressa: CityCAT, il via alla produzione del colosso Tata.

Giugno 2009-Ci siamo? Tata prevede di iniziare a vendere in India entro la fine di quest’anno un auto ad aria compressa. Il suo inventore francese, Guy Negre, ha infatti ricevuto lappoggio di Tata Motors (India) per la sua prossima CityCAT cinque posti, struttura in fibra di vetro alimentata da grazie ad un motori ad aria compressa. 

CityCAT

L’auto pesa solo 350 kg e potrebbe costare l  ’equivalente di poco più di $ 5000. Il progetto è sostenuto dal gruppo indiano Tata con un investimento dedicato. Il serbatoio, può essere riempito con aria da un compressore in soli tre minuti, più rapidamente della maggior parte delle batterie elettriche. In alternativa, l’auto può essere collegata alla rete elettrica per 4 ore.
  Per i lunghi viaggi, CityCAT possiede un bruciatore a combustibile riscalda l’aria in modo che questa si espande e aumenta la pressione sui pistoni. Il bruciatore è stato progettato per utilizzare tutti i tipi di combustibile liquido. I suoi ideatori aggiungono che il consumo di questa auto corrisponde all’equivalente di 0,50 L ogni 100 Km.
CityCAT raggiunge una velocità massima di 100 Km/h e può fare 190 Km con un serbatoio pieno di aria compressa. Tata già stima che saranno prodotte almeno 6000 auto ad aria compressa entro la fine di quest’anno.
Ora i test di stanno spostando sulla sicurezza e sul rischio di un esplosione del serbatoio. “Il rischio più grande è per le orecchie”, dichiara il designer Guy Negre.
SempreNegre ha firmato contratti in grado di portare l’auto ad aria compressa in 12 e più paesi, tra cui la Germania, Israele e Sud Africa.
Gli analisti osservano il fatto che il progetto ha il supporto di una società internazionale ben conosciuta come Tata, dal potere di finalmente rendere l’idea una realtà concreta. Guy Negre, ci ha ricordato che il progetto del veicolo è stato promosso per più di un decennio senza riscontro.