ABCDEFGH ILMNOPRSTUZT

fitoterapia cinese

Dott.Leonardo Paoluzzi, Dott. Carlo Di Stanislao http://www.agopuntura.it
molti pazienti si danno troppe medicine. Non è raro che i pazienti usino una moltitudine di farmaci tutti prescritti dal loro medico e che talvolta un paziente che accusi nausea e vertigini guarisca dopo solo alcuni giorni di ospedale perchè allontanato dalla scatola di medicinali di famiglia."H.R.Wulff
Nel mondo occidentale l'agopuntura è comunemente considerata come l'unica disciplina estremo orientale che abbia uno scopo terapeutico.
In realtà la Medicina Tradizionale Cinese dispone di un insieme di metodiche preventive e curative, alcune delle quali ancora oggi non sono ben conosciute in Occidente.
Nella pratica clinica attualmente si utilizzano diversi aspetti della M.T.C. che si integrano in sinergia tra loro, ed in particolare:
1)
agopuntura e moxibustione
2) farmacoterapia (fitoterapia)
3)
massaggio e inoltre:
4) dietetica ed igiene di vita
5) lavoro su se stessi
6) esercizi di concentrazione spirituale e di espressione corporea quali il Qi Gong Tai Ji
Quando lo Zhuo Chan dal quale deriva lo Za Zen giapponese. Metodiche, queste, che ricorrono, secondo i casi, a pratiche di controllo sulla respirazione come pure a forme meditative e di movimento.
Tra le varie metodiche l'agopuntura riveste un ruolo di primo piano per le indubbie proprietà terapeutiche; ed è questa la ragione per la quale in Italia, come in altri paesi, l'infissione degli aghi è ritenuta essere un atto medico a tutti gli effetti.
Le altre discipline elencate trovano un'applicazione nell'ambito preventivo, nei casi di patologie minori (tensione, insonnia, colite, ecc.), oppure in associazione all'agopuntura stessa per rafforzarne l'azione. Si calcola che attualmente in Italia operino 6000 agopuntori e solo il 10% ha ricevuto una formazione minimale per l'impiego dei rimedi erboristici cinesi. Sebbene in Cina l'erboristeria è oggi più usata e sviluppata dell'agopuntura, i dati sono diametralmente opposti negli USA ed in Europa.
L'insieme del "corpus" curativo rappresenta la naturale applicazione all'uomo del modello espresso dalla filosofia taoista che è alla base della tradizione culturale cinese. Semplicissima nella sua profondità questa concezione vede tutto l'universo come un continuo fluire di energia, o meglio, per usare il termine originario di Qi.
Il Qi (soffio, energia), è alla base di tutto ciò che esiste: la terra, il cielo, il sole e la luna, i vegetali e gli animali, l'uomo e l'universo.
Lo stato di salute, di benessere, coincide con l'equilibrio energetico dell'uomo; lo stato di malattia ne rappresenta la perdita.
Tutti gli organismi viventi che si trovano in un determinato ambiente sono esposti ad innumerevoli influenze di tipo fisico, chimico e biologico.
Per questo motivo le strutture e le funzioni si modificano incessantemente lungo l'arco della vita e, come proprietà prioritaria degli esseri viventi, si registra un adattamento funzionale alle influenze interne od esterne garantito da sistemi, più o meno complessi, di "autocontrollo" e di "omeostasi".
Ovviamente le possibilità di adattamento (e quindi di conservazione della salute) degli esseri viventi non sono inesauribili e, oltre certi limiti, l'organismo non può modificare l'intensità delle proprie funzioni e tende o a rimanere nello stato di massima prestazione o a regredire da questo stato e a modificare, in modo progressivo, il proprio ambiente interno. Il livello di benessere deriva da un equilibrio ideale, equilibrio molto plastico e instabile, con oscillazioni incessantemente variabili rispetto ad un valore basale.
Per il medico tradizionale cinese la salute è una condizione naturale dell'universo; la vita è come un cavaliere che compie il percorso della longevità senza errori.
La longevità non rappresenta tanto un allungamento smisurato del numero dei giorni di vita, quanto il perfettofunzionamento di un essere che, conformemente alla propria natura, vive l'intera durata del suo destino, e muore quando è giunto il suo tempo. Il compito di chi intraprende un atto "curativo" per la tradizione cinese non è tanto quello di trattare a tutti i costi, una patologia, quanto quello di riarmonizzare energeticamente l'individuo, in modo che questo sia in grado di
stimolare le sue stesse risorse naturali. La MTC distingue i diversi metodi curativi in due principali categorie:
1) Quelli che richiedono l'intervento di un terapeuta:
agopuntura e moxibustione,
fitoterapia
massaggio
2) Quelli che prescindono dall' intervento di un terapeuta e che sono acquisiti grazie all'istruzione di una figura avulsa dalla nostra mentalità, ma fondamentale nella cultura Tradizionale Cinese, che è quella del Maestro: dietetica e igiene di vita, "lavoro" su se stessi, Qi Gong, Tai Ji Quan etc..
La MTC può essere definita come medicina "sacra", non nel senso che possiede dei contenuti di natura religiosa, l'aggettivo "sacro" in questo contesto indica una ricerca d'armonia fra microcosmo e macrocosmo, interiorità ed esteriorità, fra l'individuale ed il collettivo (sacer in latino indica il grado d'equilibrio raggiunto tra gli opposti). Gli scopi della ricerca "sacra" o "tradizionale" sono quelli relativi alla comprensione dell'uomo e dell'universo, attraverso un'analisi millenaria degli elementi che condizionano il divenire umano ed i fenomeni naturali secondo l'assioma antico tian ren he jie ("l'uomo ed il cielo rispondono alle stesse leggi").
Prima ancora che olistica la MTC è ecologica e sviluppa un programma ben definito che porta l'uomo ad imparare a vivere nel proprio ambiente, nella propria città. In questo modo assumono un'importanza fondamentale l'ereditarietà, i fattori predisponenti, la costituzione, il temperamento che, in misura diversa, possono interpretare l'adattamento all'ambiente ed il binomio dinamico fra salute e malattia.
La MTC applicando il sistema olistico (del continuum mente-corpo-spirito) può essere di grande aiuto nell'insegnare al medico pratico un approccio nuovo e diverso nei confronti della sofferenza. Questa straordinaria capacità di esplorazione che spazia dal fisico allo spirituale, dall'anima all'animus, affascinò, nel passato, grandi pensatori come C.G.Jung e continua a stimolare ricerche a "collactio" ancora oggi.
La MTC è stata definita una medicina psicosomatica antelitteram, ma questa definizione appare impropria. Parlare di "psichismo in medicina energetica" può suonare di per sé un controsenso, perché significa voler separare una componente in una prospettiva che aborre le separazioni.
Tuttavia non solo tale tentativo apparirà praticamente utile, ma ci si accorgerà anche che non è una "deformazione" occidentale, essendo presente anche nella Medicina Cinese un capitolo che tratta delle "Malattie Mentali". Il concetto di mente è definito dal termine cinese di Shen.
Tentando di definire ciò che è Shen ci si rende conto che esso è mente e spirito e anche amministratore delle funzioni corporee.
La visione cinese, che è quella taoista-confuciana, è una visione dinamica. La materia è condensazione di energia e può dissolversi liberando la sua energia potenziale, dato che l'energia e la materia sono continuamente in movimento e continuamente trapassano l'una nell'altra: non vi è mai materia senza alcuna energia né energia senza alcuna materia e il grado di energia come quello di materia non sono mai stabili. Energia e materia sono inversamente proporzionali tra di loro: maggiore è l'energia e minore la materia e viceversa.
La materia più pesante, meno dinamica, più fredda, più profonda, più "terrestre", a minore contenuto di energia è chiamata YIN,
quella meno materiale, più dinamica, più calda, più superficiale, più "celeste", più ricca di energia è chiamata YANG.
L'universo è costituito da cinque elementi, generati all'inizio dal Cielo o dalla Terra in cicli successivi: legno, fuoco, terra, metallo, acqua. Nella natura questi elementi si generano e si controllano l'un l'altro.
La visione cinese dell'uomo è "cosmica" ed energetica.
L'uomo è collocato tra cielo e terra, tra energia e materia e riassume in sé stesso tutte le caratteristiche del cielo e della terra, del finito e dell'infinito, del materiale e dell'immateriale.
E' in continua comunicazione con le energie cosmiche, stagionali, climatiche e alimentari che penetrano in lui dall'esterno e queste devono essere in equilibrio con quelle interne. Nella pratica l'uomo è rappresentato come energia condensata in sei strati (per dare un'immagine: "a cipolla"), attraversato dai meridiani che sono canali dove scorre. Il territorio corporeo è attraversato da Meridiani, composto disostanze ed organizzato da Organi interni definti Zang (quelli pieni) e Fu (quelli vuoti, detti anche Visceri)
. Il Cuore contiene il principioo organizzatore Shen e si incarica del controllo psiconeuroimmunoendocrino individuale. Ciascun organo, poi, è abitato da un particollo "soffio" (o anima neurovegetativa) che ne condiziona ruolo e funzione.
Vediamo queste entità neuropsichiche di controllo:
1) Lo Shen è la capacità di giudizio, la facoltà di percepire la realtà fondamentale delle cose, la conoscenza diretta, non distintiva. In MTC la conoscenza razionale, mediata è invece attribuita al cervello che fa parte di un gruppo di visceri denominato "Visceri Straordinari"
2) Lo Zhi, che alberga nei Reni e che rappresenta la volontà, la capacità di agire, la buona condotta di vita.
3) Lo Yi che alberga nella milza e che rappresenta il proposito, l'intento, l'aspetto razionale del pensiero.
4) Lo Hun, che alberga nel fegato e che rappresenta la creatività, l'ideazione, la capacità di espressione, l'immaginazione.
5) Il Po, che alberga nel polmone, che rappresenta l'istinto, l'aspetto inconscio della psiche.
Gli Organi e i Visceri si riuniscono in coppie funzionali definite Movimenti di Energia.
Questi Movimenti sono 5 e controllano le diverse funzioni organiche.
Vediamo la denomnazioni e le caratteristiche salienti dei 5 Movimenti:
All'Acqua corrispondono i Reni e la Vescica, questo per l'evidente collegamento con il metabolismo dei liquidi.
Al Fuoco corrispondono il Cuore e l'Intestino Tenue; per il Cuore si ricorre all'analogia fra Fuoco, colore rosso, sangue da cui appunto il cuore; per l'Intestino Tenue l'abbinamento risulta poco decifrabile.
Al Legno corrispondono il Fegato e la Vescicola Biliare che secondo la cronobiologia hanno il loro picco di funzionalità particolarmente in primavera.
Al Metallo corrispondono i Polmoni e il Grosso Intestino; entrambi svolgono un'azione regolatrice sull'equilibrio dei liquidi (il primo con l'emissione di vapore acqueo durante il respiro, il secondo con il loro riassorbimento) perciò risulta più chiaro l'abbinamento fra la Secchezza ed i Polmoni.
Alla Terra corrispondono la Milza/Pancreas e lo Stomaco; la Terra rappresenta la trasformazione e il Centro del sistema, sia nel macro sia nel microcosmo, essendo l'origine degli alimenti e nel corpo la sede dove questi vengono ricevuti, trasformati e distribuiti per nutrire l'organismo. In questo senso è evidente l'associazione con Stomaco e Pancreas, mentre per la Milza ricordiamo la sua azione sul sangue che in questo contesto va inteso come fonte di nutrimento per organi e tessuti.
Un caso a parte concerne l'Elemento Fuoco al quale sono associati due ulteriori organi/visceri, per meglio dire, due funzioni particolari che non trovano corrispondenza nella Medicina Occidentale: il Ministro del Cuore-XIN BAO o più letteralmente "Involucro del Cuore" da cui il Pericardio, che per un verso indica una funzione difensiva per il cuore e per un altro si sovrappone alla funzione di pompa cardiaca; il Triplice Riscaldatore- SAN JIAO che evoca un insieme di funzioni, relative ai vari organi e visceri, coinvolte nel metabolismo degli alimenti, dei liquidi, del Qi e del Sangue.
Rispetto ai tessuti avremo:All'Acqua corrispondono le Ossa, essendo i Reni (con le ghiandole surrenali) gli organi fondamentali nel metabolismo dei sali minerali.
Al Fuoco corrispondono i Vasi, naturale conseguenza dell'abbinamento con il cuore.
Al Legno corrispondono i Tendini, intesi come contrattilità muscolare; in questo si fa riferimento al movimento di esteriorizzazione e alla dinamizzazione, dal punto di vista medico occidentale al rapporto tra fegato e metabolismo del glicogeno.
Al Metallo corrisponde la Pelle che, come l'alveolo polmonare, è una superficie di contatto con l'esterno e che come il polmone ha una pur minima funzione
d'assorbimento d'ossigeno. Viene anche specificata la corrispondenza con i Peli in quanto sistema pilifero cutaneo.
Alla Terra corrisponde la Carne, intesa come tessuto sottocutaneo e connettivale, che rappresenta la funzione di nutrizione e d'unione, propria della Terra come Centro del sistema
All'Acqua corrisponde l'Orecchio e quindi l'udito; l'associazione si motiva con la trasmissione del suono nell'orecchio tramite la catena degli ossicini e i canali con l'endolinfa, che richiamano le corrispondenze di questo Elemento con liquidi e Ossa.
Al Fuoco corrisponde la Lingua intesa come parola; la spiegazione risiede nella funzione del Cuore di albergare lo SHEN, una cui patologia può manifestarsi con una turba dell'eloquio, come afasia e logorrea. A questo Elemento viene associata la sensibilità tattile, per la quale non abbiamo una spiegazione convincente
Al Legno corrisponde l'Occhio e quindi la vista; in questo vi è un chiaro richiamo al movimento di esteriorizzazione che gli è caratteristico.
Al Metallo corrisponde il Naso e quindi l'olfatto, il cui accoppiamento è evidente.
Alla Terra corrisponde la Bocca, intesa come lingua organo del gusto; anche in questo caso il collegamento con l'alimentazione e con la Milza/Pancreas e lo Stomaco è palese. Vi sono anche corrispondenze fra 5 Movimenti ed emozioni:
All'Acqua corrisponde la Paura; in quanto associata al movimento verso il basso che può provocare per esempio l'emissione d'urine e feci
Al Fuoco corrisponde la Gioia; in quanto espressione dell'armonia dello SHEN.
Al Legno corrisponde la Collera; in quanto associata al movimento d'esteriorizzazione
Al Metallo corrisponde la Tristezza; in quanto associata al movimento di interiorizzazione.
Alla Terra corrisponde la Preoccupazione; in quanto disturba la digestione e l'appetito.
Gli alimenti e le piante medicinali agistono in rapporto alla natura (calda, tiepida, fredda, fresca o neutra) ed al sapore (acido, amaro, dolce, piccante, salato, acre ed inipido).
Nel Hong Fan (Grande Regola) viene detto:
L'idratazione e il discendere (dell'Acqua) si trasformano nel sapore salato,
il bruciare e l'ascendere (del Fuoco)nell'amaro,
il piegarsi e il raddrizzarsi (del Legno)nell'acido,
il conformarsi e il trasformarsi (del Metallo) nel piccante,
la semina e la maturazione (dellaTerra) nel dolce
Ogni Elemento esprime cioè una qualità, espressione della struttura stessa delle cose e che si manifesta sotto forma di sapore
Al Legno corrisponde l'acido, sapore tipico degli alimenti della primavera.
All'Acqua corrisponde il salato, i sali controllano l'equilibrio idro-salino attraverso la funzione renale.
Al Fuoco corrisponde l'amaro, caratteristico della tostatura degli alimenti.
Al Metallo corrisponde il piccante, che attiva la traspirazione cutanea.
Alla Terra corrisponde il dolce, sapore dei cereali ricchi di glucidi.
Volendo riassumere avremo:
Stagioni Primavera Estate Fine stagione Autunno Inverno
Punti Cardinali Est Sud Centro Ovest Nord
Evoluzioni Nascita Culmine Trasformazione Raccolto Deposito
Energie Cosmiche Vento Calore Umidità Secchezza Freddo
Organi Fegato Cuore Milza Pancreas Polmoni Reni
Visceri Vescica Biliare Intestino tenue Stomaco Grosso intestino Vescica
Tessuti Tendini Vasi Carne Pelle Ossa
Organi di senso Occhio Lingua Bocca Naso Orecchio
Sensi Vista Tatto Gusto Odorato Udito
Emozioni Collera Gioia Preoccupazione Tristezza Paura
Sapori Acido Amaro Dolce Piccante Salato
Odori Rancido Bruciato Dolciastro Pungente Putrido
Colori Verde Rosso Giallo Bianco Nero
Secrezioni Lacrime Sudore Saliva Muco nasale Saliva
Suoni Grida Riso Canto Pianto Gemito
Animali Pesci Uccelli Uomini Mammiferi Con guscio
Numeri 3 - 8 2 - 7 5 - 10 4 - 9 1 - 6
Per concentrare la nostra attenzione sulla farmacologia cinese va ricordato che la conoscenza
delle piante medicinali Estremo-Orientali è antichissima, fu nota agli Assiri, agli Egizi, ai
Romani ed agli Arabi.
Le tecniche farmacologiche vennero poi importate in Europa, con le nozioni di Agopuntura e di
Moxibustione, dai Gesuiti nel 1683 e vennero studiate con particolare attenzione a partire dal XIX° secolo.
Per giungere alla rivalutazione scientifica della Farmacopea cinese in tutta la sua complessità
bisogna arrivare alla fine della Rivoluzione Culturale, a metà del nostro secolo, quando si iniziarono scambi con la Repubblica Popolare Cinese.
Questi scambi, in Italia, videro la Fondazione Fatebenefratelli di Roma tra gli antesignani.
La prima stesura scritta e cereta del Shennong Ben Cao Jing risale al I° sec. AC per opera di un
Autore ignoto ( Dinastia degli HAN Orientali), ma fortunatamente è giunta fino a noi in una versione curata da Tao Hong Jing ( IV° sec. DC.). Altra Opera di Materia Medica cinese, purtroppo poco nota, è quella conservata in Italia presso la Biblioteca Nazionale di Roma.
E' un'Opera di grande valore della quale alla fine della seconda guerra mondiale (1947) la Cina chiese la restituzione, con la motivazione che durante la "Guerra dei Boxer" (1900) l'Opera era stata asportata dal Palazzo Imperiale di Pechino. La motivazione risultò infondata perchè l'Opera era già stata menzionata nel Catalogo dei libri cinesi e giapponesi acquistati dalla Biblioteca Vittorio Emanuele II di Roma e pubblicato dall'orientalista Carlo Veneziani nel 1877.
Ma l'ambasciata cinese insisteva per riaverla, data l'importanza dell'Opera.
Per motivi di opportunità politica si stava trattando per un eventuale scambio con altre opere, quando nel 1949 l'assetto politico della Cina mutò ed il manoscritto restò definitivamente in Italia.
Si tratta di un'Opera di 2599 carte contenenti 1360 miniature a colori , riunite in 42 libri rilegati in 17 volumi.
I rimedi farmacologici della MTC sono di provenienza vegetale, minerale ed animale. La raccolta nelle zone elettive di produzione ( terreno e clima), le precise modalità, il rispetto delle norme di trattamento e di conservazione da parte delle aziende produttrici devono garantirne l'efficacia.
I rimedi farmacologici hanno, per la MTC, delle qualità concrete.
Queste qualità furono scoperte empiricamente e testate nei millenni ed hanno dato sicure prove positive su milioni e milioni di casi clinici.
Al concetto cinese di "qualità" possiamo sostituire quello di attività farmacocinetica e farmacodinamica dei principi attivi. Tutti i rimedi attivi sono tossici, devono essere accuratamente preparati, dosati e prescritti: ciò è chiaramente espresso dal termine che li definisce: Du Yao. Infatti Du significa attivo ma tossico, Yao significa farmaco.
La classificazione dei farmaci cinesi tradizionalmente si basa sulla definizione delle loro proprietà primarie yaoxing. Esse sono : siqi, le quattro energie e wuwei, i cinque sapori. I rimedi della Farmacopea cinese devono essere raccolti da erboristi esperti, devono essere preparati da farmacisti e devono essere prescritti da medici, appunto perchè Du Yao.
Ogni prescrizione esige una precisa diagnosi della disarmonia da trattare. e categorie di appartenenza sono: rimedi che liberano la superficie dal Freddo, dal Vento caldo, che drenano in basso, che spengono il Fuoco, che rinfrescano il sangue, che prosciugano l'Umidità, che eliminano il Calore tossico, che purificano il Fuoco, che giovano all'Acqua, che combattono il vento umido, che trattano le mucosità TAN caldi e freddi, che trasformano l'Umidità, che eliminano le dispepsie, che regolano il QI, che arrestano le emorragie, che riscaldano l'interno, che tonificano il QI, il sangue, lo Yang, lo Yin, che sono astringenti, che calmano gli Shen, che aprono gli orifizi, che risolvono gli spasmi.
Le regole fitoterapiche generali tengono principalmente conto dell'azione dei diversi sapori che, poi, corrispondono, in larga misura, alla prssenza nelle piante medicinali di particolari principi attivi secondo lo schema
Acido® Tannino e Bioflavonoidi
Amaro® Alacoloidi
Dolce® Mucillasgine e zuccheri complessi
Piccante® Sostanze aromatiche
Salato® Sali minerali
Pertanto ecco le indicazioni e controindicazioni dei diversi sapori:
ACIDO:
il suo eccesso altera la funzione del Fegato e della Milza, causa oliguria e ritenzione di Liquidi, disturbi tendinei e talvolta (soprattutto se associato al freddo) vomito. Essendo un sapore Yin può raffreddare troppo l'organismo e va evitato nei soggetti non debolezza dello Yang, stasi di Energia e Sangue, diuresi scarsa, facilità ai reflussi esofagei ed al vomito (da evitare, ad esempio, nei primi tre mesi di gravidanza poiché aggrava ptialismo, emesi ed iperemesi).
AMARO:
è un sapore Yin e rinfrescante che in eccesso causa secchezza sia interna (a partire dalla Milza) che esterna (secca e avvizzisce pelle e peli). Inoltre può alterare le ossa, dimperdere l'Energia e provocare il vomito. Sebbene sia in grado di tonificare il Rene non può essere dato per troppo tempo negli anziani pena decalcificazione, turbe gastriche con dimpepsie iposteniche, invecchiamento cutaneo precoce (fino alle precancerosi).
DOLCE:
è Yang e tonificante per eccellenza. Pur essendo un sapore molto utile per armonizzare e rilassare l'organismo non può essere usato in eccesso poiché ferisce la Milza, provoca danni ai mesenchimi, indebolisce i muscoli, può alterare l'Energia del Cuore e provoca melanconia. A lungo andare ferisce Reni, ossa e capelli. Parte di questi effetti sono controbilanciati dall'acido.
PICCANTE:
sapore Yang e dimperdente che favorisce la sudurificazione e fa circolare Qi e Sangue. Il piccante in eccesso depaupera l'Energia, aggredisce il Polmone, il Fegato ed il Cuore ed altera il Jing e lo Shen (è sapore da evitare nelle crisi climateriche, negli stati isterici, nelle crisi maniacali).
SALATO:
sapore Yin che si indirizza al Rene (radice di tutto lo Yin e lo Yang e del Jing). Il suo eccesso (riassumendo i dati del Sowen e del Ling Shu lede la Milza, il Rene (quindi il congenito e l'acquisito), il Sangue ed il Cuore (da qui la proibizione nelle malattie cardiovascolari, nelle insufficienze renali e nei disturbi angioneurotici periferici: acrocianosi, livedo, Raynaud, ecc.).
I due sapori aggiuntivi sono l'aspro (simile in senso positivo e negativo all'acido) e l'insipido (per molti versi simile al dolce con in più una vigorosa azione diuretica).
La FISAC, consapevole del ritardo italiano in relazione alle ricerche cliniche sulla farmacologia cinese, promuove tre differente studi orientati a valutare efficacia ed efficienza di preparati vegetali nei confronti di patologie di frequente riscontro e di difficoltosa gestione farmacologica convenzionale.
Si tratta di studi multicentrici relativi ai seguenti prodotti
Ching Chun Bao, relativo ai fenomeni della senescenza.
Niao Gan Ning, per le infezioni urinarie ricorrenti.
Yang Wei, per la malattia peptica.
I link per scaricare i protocolli sono sul sito http://agopuntura.it